Un laboratorio di trasformazione e confezionamento di prodotti da agricoltura sociale presso la Casa circondariale di Viterbo

Informazione sul progetto

Il progetto è ideato dalla cooperativa agricola sociale O.R.T.O. in collaborazione con l’associazione Zaffa, entrambe operanti da anni all’interno e all’esterno del carcere di Viterbo. È stato presentato al bando 2021 del Fondo di Beneficenza della Fondazione Intesa Sanpaolo, ricevendo sostegno finanziario per i primi dodici mesi di svolgimento.

Oltre l’orto contribuisce a migliorare la qualità di vita di persone in condizione di disagio ed esclusione attraverso la creazione di un modello di filiera produttiva agricola etica e sostenibile, con azioni articolate su: formazione e trasferimento di competenze auto-imprenditoriali a detenuti in art.21, esecuzione penale esterna e disoccupati, avviamento al lavoro agricolo multifunzionale, inserimento lavorativo e autonomia. Il modello è riproponibile a livello nazionale e prevede il coinvolgimento di enti pubblici, associazioni e privati. 

Figurativamente, Oltre l’orto è uno scavalcamento del muro fisico, psichico e morale del carcere e delle limitazioni legate a condizioni di esclusione per motivi socio-economici. Il progetto dà vita a uno spazio-laboratorio esterno e adiacente alla Casa circondariale di Viterbo dove vengono trasformati e confezionati i prodotti della serra e del tenimento interni al penitenziario, integrati dalle produzioni di altre realtà agricole sociali del territorio. Si tratta dell’evoluzione in chiave auto-sostenibile dei progetti svolti dalla cooperativa O.R.T.O. all’interno del carcere di Viterbo, perché ‘uscire’ dal muro significa entrare nel mondo fuori, quindi relazionarsi direttamente con la comunità e con il settore/mercato di riferimento.

Concretamente, il progetto ha già finalizzato l’adeguamento strutturale e arredamento degli spazi assegnati e si sta muovendo per realizzare corsi di formazione, certificare SQNPI (Sistema Qualità Nazionale Produzione Integrata) e biodiversity friend i prodotti, gettare le basi di una efficiente rete di distribuzione e vendita diretta. Le produzioni carcerarie, trasformate e non, comprendono aromatiche, micro-ortaggi, piccoli frutti, orticole, aloe, olio extra-vergine di oliva, miele.

I prodotti trasformati e confezionati verranno distribuiti localmente, tramite il circuito di Economia Carceraria (www.economiacarceraria.com) a livello regionale e nazionale, l’e-commerce della cooperativa e la rete dei GAS. I metodi di trasformazione sono meccanici o estrattivi, il confezionamento tende al plastic free. Negli spazi assegnati è stato installato un mulino a macine di pietra per la produzione di farine integrali da cereali e legumi biologici del territorio.

Nel corso del progetto, la formazione sperimentata a Viterbo verrà trasferita alla realtà produttiva di Isola Solidale di Roma (www.isolasolidale.it), associazione che si occupa di ex detenuti senza fissa dimora, con incontri peer to peer assistiti dai docenti e dai tutor di O.R.T.O., sia in presenza che da remoto.

Oltre l’orto è al 2° Festival Economia Carceraruia presso lo stand della cooperativa O.R.T.O.

2° edizione del FESTIVAL ECONOMIA CARCERARIA

You are donating to : Greennature Foundation

How much would you like to donate?
$10 $20 $30
Would you like to make regular donations? I would like to make donation(s)
How many times would you like this to recur? (including this payment) *
Name *
Last Name *
Email *
Phone
Address
Additional Note
paypalstripe
Loading...